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La
decisione di costruire la fornace. Per
bilanciare la predominanza agreste del paesaggio abbiamo pensato
di aggiungere una zona caratterizzata dalla presenza di alcuni
fabbricati industriali.Al momento di scegliere l’attività
da rappresentare abbiamo cercato di unire la piacevolezza estetica
degli edifici da costruire con la possibilità di ricreare
un movimento di merci su rotaia connesso all’attività
stessa.
Tra i fabbricati più suggestivi ci è piaciuta
la fornace di laterizi, ipotizzando che sia stata costruita
verso la fine dell’Ottocento e modificata nei primi decenni
del Novecento.
L’attività della fornace di laterizi richiede le
materie prime in ingresso (carbone dalla linea a scartamento
ordinario e argilla dalla linea proveniente dalla cava, a scartamento
ridotto), e produce in uscita laterizi finiti spediti sulla
linea a scartamento ordinario.
Gli edifici del complesso sono: il fabbricato per la lavorazione
della argilla cruda, le tettoie di essiccazione, la fornace
(tipo Hoffman a fuoco continuo) il magazzino di prodotti finiti
e la torre di caricamento del carbone. |
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Breve
storia di una piccola ferrovia industriale
La storia
della linea a scartamento ridotto è strettamente legata
con l’insediamento, nell’ area prospiciente la stazione
di Cittadella, del grande stabilimento per la produzione di
laterizi e affini.La ferrovia è nata essenzialmente per
collegare la fornace con la vicina cava di terre argillose.Le
numerose opere d’ arte che caratterizzano la linea, sono
giustificate dal suo tracciato tortuoso, fortemente aderente
alle curve di livello del terreno.L’ Esercizio è
attualmente limitato all’ incrocio, nel “posto di
movimento intermedio”, di convogli discendenti dalla cava,
carichi di argilla e legname, con quelli ascendenti, carichi
di attrezzature e rifornimenti per il cantiere della cava.
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